Skip to: site menu | section menu | main content

MeteoCOM.it

Il portale meteo dei Castelli Romani e Colli Prenestini
Currently viewing:

Aiutaci:

- Per mantenere in vita questo servizio dona.


Pubblicità:

Per la tua pubblicità sul nostro portale scrivici

Reti meteo:

- Associazione Bernacca
- Awekas
- Wunderground

Disclaimer:

- Le immagini, i grafici ed i dati riportati o linkati che non attengono a Monte Compatri sono di proprietà dei rispettivi privati ed enti. Nel caso ne avessimo fatto uso improprio scrivici e lo toglieremo.

Link:

- I siti che consigliamo

Richieste dati:

Per comunicazioni o richieste di dati scrivici

Nuove stazioni:

Vuoi installare una stazione meteo o una webcam? Scrivici!

 

andreas06 v2.0
August 08, 2008

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Clima di Monte Compatri

L'abitato di Monte Compatri sorge con i suoi 576 mslm (terzo comune per altezza dei dei Castelli Romani) su uno sperone di tufo dominante la valle di Viale Busnago, chiusa anche dalle elevazioni della Montagnola di San Silvestro (750 metri) e Monte Salomone (773 metri). Tali monti appartengono alla cintura dei Monti Tuscolani, i bastioni settentrionali esterni dell'elevazione dei Colli Albani: gruppo montuoso superstite del grande Vulcano Laziale preistorico (che toccava i 2000 metri prima del collasso) si eleva sulla campagna romana a SE di Roma, toccando i 956 metri del Maschio delle Faete (Monte Cavo). Sufficientemente isolato da altri gruppi montuosi confinanti ben più alti come a NE i Prenestini, Tiburtini e Lucretili, a SE i Lepini, è molto vicino al mare e ne risente nel clima per lo più mite, regolato per quanto riguarda i comuni rivieraschi anche dalla presenza dei due laghi vulcanici di Albano e Nemi.
Lo studio del clima del Comune risulta particolarmente interessante, vista la varietà di ambienti che si riscontrano: partendo dall’altitudine minima del territorio (58 mslm) troviamo Pantano Borghese e Laghetto con campagna poco urbanizzata, dove insistono anche specchi d’acqua e cave; poi la fascia nord che guarda l’agro labicano, da Colle Mattia alle Cannetacce, dolci colline sui 200/300 metri ricoperte di vigneti ed oliveti; ed ancora la Molara e le altre vallate più o meno strette fino a 500 metri, dove per esposizione o morfologia ristagnano il freddo e l'umidità, anche per la presenza dei boschi; fondamentale il centro urbano abbarbicato su un erto colle a 576 mslm, con le case principalmente rivolte verso il Sud in modo da intercettare il calore del sole; ed infine gli ambienti montani preappenninici dei Monti Tuscolani, spazzati dai venti nelle due elevazioni massime di Monte Salomone (773 m) e La Montagnola (750 m).
Lungo questi 700 metri di dislivello si incontrano climi completamente diversi, che a seconda delle condizioni meteo insistenti nell’area fanno vivere stagioni diversissime nello stesso comune: può infatti capitare che nevichi da Monte Salomone fino ai 530 metri di Viale Busnago, mentre da La Cucca in giù fino a Laghetto piova solamente. Oppure che su Pantano insista un violento temporale tipico delle pianure tirreniche, mentre sul Centro Storico non cada una goccia.
Lo studio del clima di Monte Compatri può avvalersi anche delle comparazioni con le altre due centraline presenti sul territorio, poste dall’Arsial in tenute agricole a Pantano Borghese e Colle Mattia, che dunque coprono alcuni degli ambienti succitati. Dai confronti con esse e con le altre centraline private o di enti di questa parte di Provincia vengono fuori cose interessanti. Le rilevazioni sfatano il mito che Monte Compatri sia una cittadina fredda; meglio, che a Monte Compatri faccia più freddo che in alcune zone di Roma. I dati dicono infatti che in inverni come questi, caratterizzati da lunghi periodi anticiclonici (ossia di bel tempo) le temperature minime del nostro colle sono uguali o superiori a quelle di Roma Urbe o Tor Vergata. Ciò è dovuto al fenomeno dell’inversione termica, ossia l’accumulo del freddo nei bassi strati dell’atmosfera, particolarmente nelle conche capaci di accoglierlo, cosa che non si verifica sul nostro scosceso colle su cui il freddo scivola e non si deposita. Durante notti di cielo sereno, nelle quali il fenomeno si esaspera, la nostra stazione registra minime di anche 7 gradi superiori a quelle di Tor Vergata o Roma Urbe ed in linea con quelle del Collegio Romano sito in pieno centro a Roma. Esemplari i confronti con la stazione di Pantano Borghese, luogo capace di una minima di -9.6°C il 24 gennaio 2004, valori impensabili sul Colle. Infatti nel centro storico si noterà che le gelate sono assai rare, mentre anche a Colle Mattia ed alla Molara (per cui parlano i valori delle stazioni di Vigne e Camaldoli) gela spesso.
Naturalmente in presenza di perturbazioni fredde la situazione si ribalta ed il gradiente termico (-0.7 °C ogni 100 metri) viene rispettato ed allora a Monte Compatri fa freddo (con valori che possono scendere sotto i -5°C) soprattutto se alle temperature rigide si accompagna il forte vento ben presente nella nostra cittadina; la sensazione di freddo viene esasperata dall’effetto windchill, ossia temperatura percepita molto minore grazie al vento, non di rado a -15 o -20°C.
Considerazioni interessanti poi vanno fatte sulla pioggia. Sui nostri colli piove una media di 1200 millimetri l’anno, un buon valore, capace di ben alimentare le numerose sorgenti presenti nel territorio, captate sin in epoca romana da cisterne visibili tuttora. La buona piovosità di Monte Compatri e dei Monti Tuscolani in generale si deve all’effetto stau, ossia al rilascio della componente umida sotto forma di acqua delle nuvole che impattano i colli: queste per scavalcarli devono liberarsi del loro carico generando la pioggia. Meno presente rispetto ai Castelli Romani direttamente prospicienti il Tirreno, i Monti Tuscolani intercettano tuttavia (data l'altitudine) molta acqua. Vista l’accidentata orografia sono quasi assenti i temporali di calore che invece battono la campagna romana, Pantano incluso: proprio per questo in estate può capitare che alcune frazioni accumulino più acqua dei colli, ma la media annuale di solito premia i rilievi.
Trattando ancora di precipitazioni si ritiene che la media nevosa del centro storico sia intorno ai 10 cm annui: gli accumuli seppur buoni, possono risultare inferiori a quelli di stazioni castellane più tirreniche, ma Monte Compatri prende neve in ogni condizione visto che sul fronte Nord-Orientale non è coperta da rilievi fino all’Appennino. Tra i fenomeni violenti si segnalano durante l’anno alcune grandinate che battono maggiormente le zone fino a 300 metri; molto presente l’attività elettrica che si manifesta con fulmini che colpiscono spesso il convento di San Silvestro e la torre campanaria del Duomo. Di rilievo risulta poi il vento: quando giungono masse d’aria capaci di innescare venti di scirocco (SE) o libeccio (SO) il colle di Monte Compatri viene spazzato da raffiche violentissime, alimentate da forti differenze di pressione tra l’agro romano e l’agro labicano. Non à raro che sulla torre del Duomo si abbattano venti superiori ai 100 Km/h.

 

Record delle stazioni meteo di Monte Compatri

Stazione Centro Storico 565 m.s.l.m. (dal 08/2006)

  • Temperatura massima +37.2 °C il 25/08/2007

  • Temperatura minima -3.6 °C il 15/12/2007

  • Pioggia massima giornaliera 92.0 mm il 21/05/2008

  • Rain rate massimo 10.0 mm/min il 30/11/2008

  • Raffica di vento massima 91.7 Km/h SE il 28/11/2008

Stazione di Via Ciuffa 525 m.s.l.m. (dal 12/2005 al 08/2006)

  • Temperatura massima +33.8 °C il 28/06/2006

  • Temperatura minima -4.2 °C il 07/02/2006

  • Pioggia massima giornaliera 80.3 mm il 09/12/2005

  • Raffica di vento massima 75.8 Km/h il 27/02/2006

Stazione di Colle Mattia 194 m.s.l.m. (dal 01/2004)

  • Temperatura massima +42.2 °C il 25/08/2007

  • Temperatura minima -6.8 °C il 25/01/2006

  • Pioggia massima giornaliera 100.2 mm il 25/07/2004

Stazione di Pantano Borghese 58 m.s.l.m. (dal 01/2004)

  • Temperatura massima +42.4 °C il 25/08/2007

  • Temperatura minima -9.6 °C il 24/01/2004

  • Pioggia massima giornaliera 96.6 mm il 25/07/2004

Bac

Back to to